JOAQUÍN CORTÉS
ENESFRIT
Joaquín Cortés osserva il porto dalla coperta della barca

Scalo · Maiorca ·

Un giorno in mare

Uno scalo nella baia di Palma con De Antonio Yachts: una cala di roccia e pini, un bagno lungo e la lezione di silenzio che solo il Mediterraneo sa dare.

Il mare ti rimette al tuo posto. Sali a bordo, il porto si fa piccolo alle tue spalle e all’improvviso contano solo la luce, il vento e le persone che porti con te.

Siamo partiti al mattino, senza un piano preciso. È così che si naviga bene: con l’unico obbligo di guardare. La costa si è aperta poco a poco, roccia chiara, pini sospesi sulla scogliera, quell’azzurro che nelle foto non viene mai.

Era anche la grande settimana della vela: la Copa del Rey MAPFRE riempiva la baia di alberi e bandiere, e persino l’acqua sembrava sapersi importante.

Abbiamo passato l’intera giornata in acqua. Una cala di roccia e pini, una sosta lunga, un bagno che non finiva mai. Senza musica, senza palcoscenico, senza altra coreografia che il dondolio della barca.

Abbiamo mangiato a bordo, tardi e ridendo. In barca le ore non avanzano: restano a galleggiare, come tutto il resto.

Al ritorno, con il sole che scendeva, ho capito perché i marinai parlano poco: il mare dice quasi tutto per te. Io, che vivo del bellissimo rumore di un tablao, sono sempre più grato a questi silenzi.

Grazie alla gente di De Antonio Yachts Mallorca per averci accudito come si accudisce la famiglia, e per una barca che è pura eleganza. Torneremo in quella cala.

Una cala di roccia e pini sulla costa di Maiorca
Joaquín Cortés con l'equipaggio di De Antonio Yachts Mallorca

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