JOAQUÍN CORTÉS
ENESFRIT
Joaquín Cortés al porto turistico, con la marina alle spalle

Appunto · Mediterraneo ·

Quello che insegna il mare

Appunto d'agosto tra il mare e i palcoscenici: rallentare è anche un modo di ballare.

Agosto mi sta insegnando a rallentare. Il palcoscenico chiede fuoco; il mare chiede il contrario: pazienza, respiro, lasciare che le cose arrivino.

Passo i giorni tra barche, cale e lunghi dopopranzo, e mi sorprendo a camminare più piano, a parlare più basso, a guardare di più.

Scrivo queste righe su un taccuino che viaggia con me da anni. Quasi tutto ciò che ci scrivo finisce, prima o poi, per diventare danza. Anche il riposo è prova, anche se non sembra.

Stasera torno a vestirmi per una gala. Torneranno il fuoco, le luci e quel nervo buono di prima di uscire. Ma una parte di me è ancora in acqua.

E sospetto che ballerà meglio per questo.

← Tutto il diario

Pagina successiva

Aubamar, arte in riva al mare

Prossimo atto

Video