JOAQUÍN CORTÉS
ENESFRIT
Joaquín Cortés davanti a un grande murale dal tratto rosso da Aubamar

Scalo · Maiorca ·

Aubamar, arte in riva al mare

Un pomeriggio di arte e gioco all'Aubamar Palma Resort, sulla Playa de Palma: murales, sculture e una poltrona verde che sento già un po' mia.

Ci sono posti che ti accolgono a braccia aperte e altri che in più ti fanno sorridere. Aubamar è tra i secondi: arte su ogni parete, lampade impossibili, un giardino che profuma d’estate.

Sono arrivato senza conoscerlo e me ne sono andato con la sensazione di essere stato a casa di un amico di ottimo gusto. Ogni angolo è pensato per giocare: sculture che ti sfidano, murales che chiedono una posa, una parete di vetro che sembra acqua ghiacciata.

Ho passato il pomeriggio a fare esattamente questo: imitando sculture, cercando il passo di danza nascosto nel vetro, lasciandomi cadere in una poltrona verde come si impara una casa nuova.

Abbiamo mangiato davanti al mare, lentamente. La Playa de Palma ha quella luce d’agosto che non chiede nulla in cambio, e a tavola si è parlato di tutto tranne che di lavoro, che è sempre il segnale migliore.

I posti con l’arte vera si riconoscono subito: non la espongono, la vivono. Qui persino le lampade hanno carattere, e a una ho quasi chiesto un ballo.

Grazie al team di Aubamar per l’arte e per l’affetto. Un palcoscenico inaspettato.

Joaquín Cortés accanto a una scultura sotto l'insegna di Aubamar
Joaquín Cortés a braccia aperte davanti a un murale colorato
Joaquín Cortés su una poltrona verde del resort
Un passo di danza davanti alla parete di vetro lavorato
Joaquín Cortés davanti al giardino verticale del resort
Faccia a faccia con una lampada a frange

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